320, 330, 347, 351…: di che operatore è il prefisso?
Redazione Chi mi ha chiamato? · Aggiornamento: 30/08/2026
Ti ha chiamato un 347, un 320 o un 351 e vuoi sapere di che rete è? Le prime tre cifre di un cellulare italiano sono l'arco di numerazione assegnato a un operatore mobile. Il quadro completo e sempre aggiornato è nel catalogo dei prefissi (sezione cellulari); qui raccontiamo la mappa storica — e i suoi limiti.
La mappa storica degli operatori
- TIM: la primissima generazione — 330, 335, poi 333, 334, 336, 337, 338, 339, 360, 366, 368. Il 335 resta il classico «numero aziendale» dell'era TACS.
- Vodafone (ex Omnitel): 340–349, con il 347 tra i più diffusi in assoluto.
- Wind Tre: il 320 e la serie 32x dall'eredità Wind, più 388, 389 e 380; dalla parte 3 Italia arrivano 393, 392, 391 e 390.
- Iliad: entrata nel 2018, vive soprattutto nelle fette del 351 (per esempio 3513…) accanto ad altri assegnatari dello stesso arco.
- Operatori virtuali e second brand: 379 ho. Mobile, 350 Kena, 371 PosteMobile, 375 Fastweb. Molti MVNO ricevono sotto-archi a quattro cifre dentro prefissi condivisi.
- Archi tecnici: 313 RFI (GSM-R ferroviario) e 321 ENEL — numerazione di servizio, non destinata al pubblico.
Perché il prefisso non basta più
Dal 2002 la portabilità del numero mobile permette di cambiare operatore conservando il numero: decine di milioni di numeri l'hanno fatto. Un 347 «Vodafone» può essere oggi una SIM Iliad, un 330 «TIM» può stare su PosteMobile. Il registro MIMIT — la fonte di questo sito — documenta a chi è assegnato l'arco, che resta l'informazione più solida disponibile pubblicamente: l'operatore effettivo del singolo numero non è pubblico.
Il prefisso non dice nulla sul luogo
A differenza degli indicativi geografici (la mappa dei distretti), i prefissi cellulari non hanno alcun legame con il territorio. E per il chiamante il costo è lo stesso per tutti i 3xx: le tariffe «verso tutti i mobili» non distinguono per prefisso.
Chiamata sospetta da un cellulare?
I call center più aggressivi e le truffe usano soprattutto numerazione mobile, perché è economica e anonima — spesso con numeri falsificati che cambiano a ogni chiamata. Controlla il numero nella ricerca inversa: vedrai l'arco, il titolare secondo il registro e le segnalazioni della community. E se il numero risulta molesto, ecco come bloccarlo.
Domande frequenti
Dal prefisso si capisce l'operatore di un cellulare?
Solo in parte. Il registro MIMIT dice a quale operatore è assegnato ogni arco 3xx, ma con la portabilità del numero (MNP) milioni di numeri sono passati a un'altra rete conservando il prefisso. Il prefisso indica l'assegnazione originaria, non l'operatore attuale.
Perché i cellulari italiani non hanno lo zero?
Fino al 2001 i mobili si componevano con lo zero (0347…). Poi lo zero è caduto per la numerazione mobile: oggi i cellulari iniziano direttamente con 3. I fissi invece lo zero l'hanno tenuto, come parte del numero.
Che prefissi usano Iliad, ho. Mobile e gli operatori virtuali?
Iliad ha ricevuto fette del 351 e altri archi dedicati; ho. Mobile usa il 379, Kena il 350, PosteMobile il 371, Fastweb il 373/375. Molti operatori virtuali ricevono sotto-archi a quattro cifre dentro prefissi condivisi: per questo il registro va letto arco per arco.
Un numero che inizia con 313 è un cellulare normale?
No: il 313 è assegnato a Rete Ferroviaria Italiana per la rete di servizio GSM-R lungo le linee ferroviarie. Non è numerazione per il pubblico: una chiamata «dal 313» a un privato è un'anomalia da trattare con sospetto.