Spoofing: quando sul display appare un numero falso
Redazione Chi mi ha chiamato? · Aggiornamento: 30/08/2026
Sul display c'è il numero del tuo comune, della tua banca, perfino di un familiare — ma dall'altra parte c'è un truffatore. Lo spoofing è la falsificazione dell'identificativo del chiamante, ed è il motore delle truffe telefoniche moderne: toglie al numero il valore di prova e sposta tutto sulla verifica indipendente.
Come funziona, in due righe
Nelle reti telefoniche l'identificativo (CLI) è dichiarato dal sistema che origina la chiamata. Sulle tratte VoIP internazionali quella dichiarazione può essere impostata liberamente: il call center compone dal proprio centralino e «firma» la chiamata con il numero che preferisce — un fisso di Milano per sembrare l'ufficio sotto casa, l'800 della banca per sembrare la banca, un cellulare qualsiasi per sembrare una persona.
I copioni che sfruttano lo spoofing
- Vishing bancario: chiamata «dalla banca» su presunti movimenti sospetti, con invito a «mettere al sicuro» i soldi o dettare codici. La banca vera non chiede mai PIN, OTP o bonifici al telefono.
- Finte forze dell'ordine: il numero di una caserma sul display dà credibilità al copione del finto carabiniere.
- Telemarketing aggressivo: numeri geografici locali ruotati a ogni chiamata per farti rispondere e aggirare i blocchi.
- Wangiri mascherato: lo squillo singolo con un numero italiano falsificato che, richiamato, capita a un abbonato ignaro.
I filtri di rete (delibera AGCOM 457/24/CONS)
Dal 2025 gli operatori italiani devono bloccare in rete le chiamate provenienti dall'estero che presentano un numero italiano falsificato: prima i numeri fissi, poi anche i mobili (con la verifica che il numero mobile sia realmente in roaming). È un colpo serio alle campagne dall'estero «travestite» da chiamate locali. Non elimina però lo spoofing con numeri esteri veri né le campagne che partono dall'interno: la prudenza individuale resta necessaria.
Le tre regole che battono lo spoofing
- Il display non è un documento. Qualunque numero può essere falsificato; la coincidenza «numero giusto» non prova niente.
- Riaggancia e richiama tu il numero ufficiale (carta, sito, app) per qualsiasi richiesta di denaro, codici o dati. Usa possibilmente un altro telefono o attendi qualche minuto.
- Verifica il contesto: la ricerca inversa mostra se il numero sul display è già stato segnalato per impersonificazioni — e la tua segnalazione avvisa i prossimi.
Domande frequenti
Come fanno a mostrare il numero della mia banca?
L'identificativo del chiamante (CLI) è un dato che il sistema chiamante dichiara, e sulle tratte VoIP internazionali può essere impostato a piacere. Il telefono mostra quello che riceve: se il numero dichiarato è quello della banca, sul display appare la banca.
Il mio numero è stato usato per lo spoofing: che rischio?
Riceverai richiami arrabbiati di sconosciuti, ma non sei responsabile delle chiamate: il tuo numero è stato dichiarato da altri, non c'è stato accesso alla tua SIM. Il fenomeno di solito si esaurisce in pochi giorni quando la campagna ruota su altri numeri. Denuncia se ricevi minacce.
I filtri AGCOM hanno risolto il problema?
Lo hanno ridotto: dal 2025 gli operatori bloccano le chiamate dall'estero che presentano numeri fissi italiani falsificati, e il blocco è stato esteso ai numeri mobili. Restano fuori le chiamate con numeri esteri veri e le tecniche che aggirano i controlli: il display resta un indizio, mai una prova.
Come verifico chi mi ha chiamato davvero?
Non richiamando il numero sul display per questioni di denaro o dati: riaggancia e componi tu il numero ufficiale (dal retro della carta, dal sito, dall'app). La ricerca inversa aiuta per il contesto — segnalazioni di altri utenti sullo stesso numero — ma l'identità va verificata su un canale che controlli tu.